martedì 13 marzo 2007

anche nei sogni... Scappo!

Ho fatto un sogno:
Ero alla guida della mia macchina, tutta felice perché stavo per arrivare dove il fuoco incontra l'acqua del mare e nel sogno sapevo che lì avrei trovato la mia nuova Luce...
Seguivo le strade, ero sulla strada giusta presto sarebbe apparsa all'orizzonte la Montagna che dorme...
Cammino...
tutto a un tratto sento di essere arrivata, tutta saltellante scendo dalla macchina, il luogo è quello ma c'è qualcosa di strano, la Montagna che dorme non c'è, manca... ma come... mi giro e vedo il mare stretto da un abbraccio di terra...
Mi spavento...
non dovevo essere qui!!! non era qui che intendevo arrivare...
Mi sento smarrita...
a questo punto del sogno, io che faccio? secondo voi che faccio?!?
naturalmente SCAPPO!
Fuggo via senza chiedermi come sia successo, senza trovare la mia Luce, nel sogno, sembro quasi dimenticarmene... riesco a trovar la strada di casa... torno nelLa Mia Stanza sana e salva... ma qualcosa è cambiato, ho perso!!! ho perso per sempre la mia nuova luce...
Mi Sveglio...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao...ho letto un po di post xke era da un po che non passavo...ho letto anche il post "per essere emilia"...ci ho capito poco ma sembra essere una cosa personale per cui non voglio saperne niente...quello che ti voglio dire è che io ho sofferto molto prima di trovare l'amore...e adesso che ce l ho capisco che si è sempre sul filo di un rasoio...gli amori resistono a tutto se due persone sono disposte a tutto pur di mantenere vivo il loro sentimento reciproco...io sono disposto xke l ho cercato per tanto tempo e ora non me lo faccio scappare, lei è disposta perchè non ha mai incontrato una persona come me e non vuole farmi scappare(parole sue non che che sono venuto qui a tirarmela!!!)...comunque io la penso così...cè una cura a tutto...il tempo...questo fottutissimo tempo...vedrai che col tempo le cose cambieranno...tu smetterai di scappare....capirai realmente chi sei (nel caso non lo avessi gia capito)...bisogna ammettere i propri difetti,le proprie virtù,le proprie paure...non bisogna vincerle...si diventa paranoici poi...si deve accettare che esistano e conviverci...come fosse un raffreddore...tanto sia che lo curi sia che non lo curi il raffreddore resta...e poi volevo chiederti un favore...ci sono due petizioni, oltre a quella fatta da Andrea D'Ambra contro i costi delle ricariche telefoniche, di cui sono venuto a conoscenza e mi farebbe piacere se potresti segnalarle sul tuo blog...una è la petizione contro lo scatto alla risposta al link

http://www.petitiononline.com/ste11180/petition.html

e l'altra è la petizione contro il finanziamento pubblico ad alcuni editori

http://www.PetitionOnline.com/brusco/

se potessi fare un po di pubblicità daresti una mano a tutti...dobbiamo far sapere le cose alla gente se no ci fregano sti stronzi...grazie

Emilia ha detto...

il mio discorso sull'Amore è un po' complicato perchè è inverso al tuo, (se trovo l'ispirazione giusta racconterò la mia storia, tutto diventerebbe più chiaro a voi lettori)io avevo l'Amore e l'ho perduto molto "drasticamente" e ora vorrei ritrovarlo ma mi riempe di paura e "scappo"...
per essere Emilia non è altro che una mia riflessione, cioè, io continuo a scappare ma senza Amore non sono me stessa, "se non amo non vivo"...
...non voglio convivere con una "me" che non conosco...

per la tua richiesta, non ci son problemi... sarà fatta la pubblicità...

ciao

Unknown ha detto...

Ciao Emilia, ho pensato un pò prima di commentare questo post...

Quello che penso di te te l'ho già spiegato + volte e non credo serva ripeterlo, voglio solo ricordarti che la mia idea di te non è mai cambiata e che sono sicuro che prima o poi troverai quello che cerchi...

Come hai fatto tu mel mio blog, mi faccio aiutare con de andrè x risponderti.

vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate.

Anche la luce sembra morire
nell'ombra incerta di un divenire
dove anche l'alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l'amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.

Emilia ha detto...

Grazie per questi stupendi versi del mio amato De Andrè...
non sai quanto significano per me e comunque L'Inverno volge alla fine e apro le braccia alla bellissima primavera...

Quello che "pensi" tu di me lo vorrei pensare anch'io di me stessa, mi sarebbe di grande aiuto...
ma sono ancora lontana dal farlo!
ancora grazie!